CONFRONTRO TRA AMTAB SPA E ORGANIZZAZIONI SINDACALI - CHIARIMENTI
In relazione agli articoli di stampa pubblicati in merito al confronto sindacale e all’incontro svoltosi presso la Prefettura di Bari nell’ambito della procedura di raffreddamento attivata da alcune Organizzazioni Sindacali, AMTAB S.p.A. ritiene necessario fornire una ricostruzione chiara e corretta dei fatti. Nel corso del 2025 le relazioni sindacali si sono svolte con regolarità e continuità. Gli incontri formalmente convocati e verbalizzati sono stati complessivamente quattordici, con presenza dell’Amministratore Unico in otto occasioni. Non trova quindi riscontro la rappresentazione di una assenza di confronto o di indisponibilità aziendale al dialogo. Il confronto ha riguardato gli istituti contenuti nel previgente Testo Unico degli accordi aziendali, oggi obsoleto e decontestualizzato rispetto all’attuale assetto organizzativo e ai programmi di sviluppo della Società. L’Azienda ha avviato un percorso di revisione con interventi migliorativi sul piano economico e regolatorio, tra cui, a titolo esemplificativo, la rivisitazione del Premio di Risultato (significativamente migliorato rispetto al passato con una triplicazione della valore procapite) e la nuova disciplina del personale dichiarato inidoneo alla mansione (con ampliamento delle possibilità di ricollocazione interna e valorizzazione dell’esperienza maturata).
Gli accordi contenuti nel Testo Unico hanno cessato la propria efficacia dal 1° gennaio 2026 per scadenza del termine, in assenza di proroga espressa e non essendo prevista alcuna clausola di ultrattività. Al fine di garantire continuità di disciplina e tutela economica e normativa ai lavoratori, la Società ha adottato specifici ordini di servizio che recepiscono i principali contenuti regolatori, introducendo gli adeguamenti necessari e migliorativi. Non vi è stata alcuna soppressione di diritti, né riduzione generalizzata di trattamenti, rimanendo, in effetti, totalmente invariate le voci retributive e le indennità già percepite dal personale AMTAB S.p.A. Un intervento specifico ha riguardato la voce denominata “indennità di produttività”, che risultava di fatto non collegata a parametri oggettivi ed era riconosciuta anche durante la fruizione dei permessi sindacali (già normalmente retributivi secondo le ordinarie regole vigenti). In tali casi, i rappresentanti sindacali dipendenti percepivano sia la retribuzione ordinaria prevista dalla legge, sia l’indennità accessoria. Tale ingiustificata sovrapposizione ha comportato, nella sola annualità 2025, un costo di circa 35.000 euro in favore dei soli rappresentanti sindacali dipendenti dell’azienda. La Società ha quindi riallineato la disciplina, mantenendo integralmente le indennità per gli ordinari permessi sindacali ma eliminando la componente aggiuntiva non collegata alla presenza effettiva e ritenuta non giustificata. Le iniziative adottate dall’azienda, pertanto, sono state finalizzate primariamente alla tutela delle lavoratrici e di lavoratori AMTAB che, diversamente da quanto strumentalmente sostenuto, hanno mantenuto e manterranno tutte le voci retributive e le indennità già percepite; inoltre, il personale in forza, nel breve termine, potrà beneficiare di ulteriori positive iniziative oggetto di approfondimento da parte dell’azienda per migliorare il contesto lavorativo. Ancora, si evidenzia che l’intervento aziendale ha consentito di aggiornare la regolamentazione interna in un’ottica di maggiore equità applicativa e sostenibilità gestionale apportando miglioramenti complessivi alle condizioni del personale Amtab. AMTAB S.p.A. ribadisce la piena legittimità degli atti adottati, conferma la consueta disponibilità al confronto anche nelle sedi istituzionali competenti e garantisce la continuità del servizio pubblico, auspicando in una serena e produttiva fase di relazioni industriali (che, invero, molte illuminate organizzazioni sindacali hanno fortunatamente già compreso e sostenuto), scevra da personalismi e da inutili polemiche che, invero, determinano soltanto un danno all’immagine dell’azienda e del personale tutto.








