Comunicazione agli utenti dell’APP MUVT registrati prima dell’attacco informatico avvenuto tra il 29 e il 30 marzo 2025
Di seguito informazioni importanti relative alla sicurezza dei Suoi dati personali, ivi incluse le credenziali di accesso all’App MUVT e per indicare le azioni necessarie che deve mettere in atto qualora Lei non le avesse già intraprese.
La presente comunicazione è stata redatta in linguaggio semplice e chiaro, evitando tecnicismi, proprio per facilitare la lettura da parte di ogni utente.
Cosa è successo:
Tra il 29 e il 30 marzo 2025 si è verificato un attacco informatico che ha colpito i sistemi tecnologici, gestiti da myCicero S.r.l. e dai fornitori di servizi IT, sui quali risiede anche l’App MUVT.
Le precisiamo sin da ora che myCicero ha sporto formale denuncia alla Polizia Postale e sono state attivate tutte le necessarie procedure di sicurezza fin dall’immediatezza dei fatti, collaborando con le Autorità competenti, inclusa l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e il Garante per la protezione dei dati personali.
Quali informazioni sono state coinvolte:
La violazione ha comportato l’esfiltrazione dei Suoi dati personali incluse le credenziali di autenticazione all’App MUVT.
Dalle analisi condotte, è emerso che gli autori dell’attacco hanno esfiltrato dati personali a Lei riconducibili, propri del “Profilo Utente”:
- Nome, cognome, indirizzo e-mail e numero di telefono;
- Eventuale Codice Fiscale o Partita IVA, se da Lei forniti;
- Le credenziali di autenticazione (username e password, sotto forma di stringa di testo «hashed», detta anche «digest hashed» della password).
Sono stati altresì esfiltrati, inoltre, i dati relativi ai Suoi titoli di mobilità eventualmente acquistati e i dati personali ad essi correlati. A seconda del titolo di mobilità, tali dati sono relativi al servizio:
- “Sosta”: targhe, zone tariffarie in cui sono avvenute le soste, date e orari di inizio e di fine sosta, posizione geografica delle soste. Si precisa che le posizioni geografiche delle soste sono visibili soltanto per le soste effettuate nelle 64 ore precedenti al 29 marzo 2025, perché quelle precedenti sono anonimizzate e quelle successive non sono state oggetto di esfiltrazione.
Non sono stati coinvolti i dati relativi a carte di credito o altri strumenti di pagamento.
Quali sono i potenziali rischi?
La divulgazione di queste informazioni potrebbe esporla a rischi quali la ricezione di e-mail o messaggi di spam e tentativi di truffa (phishing). Inoltre, se utilizzava o utilizza tuttora la stessa password o una simile per altri servizi online, esiste il rischio che soggetti non autorizzati possano tentare di accedere anche a tali servizi e alle informazioni ivi ospitate.
Più precisamente, la seguente tabella collega ogni tipo di dato sottratto a un esempio di rischio concreto. Questo Le permetterà di comprendere meglio la Sua personale esposizione e di agire di conseguenza.
| Categoria di Dati | Dati Specifici Sottratti | Esempio di Rischio Concreto Associato |
| Dati del Profilo e Contatti | Solo se registrati in APP prima del 29 marzo 2025. Nome, cognome, indirizzo e-mail, numero di telefono, ed eventuale Codice Fiscale o Partita IVA da Lei forniti. | Ricezione di e-mail o SMS di phishing molto credibili (truffe informatiche), tentativi di furto d’identità o di iscrizione a servizi non richiesti. |
| Credenziali di Autenticazione | Solo se in uso prima del 29 marzo 2025. Username e password, sotto forma di stringa di testo «hashed», detta anche «digest hashed» della password. | Decifrazione della password e accesso non autorizzato fino al 1 ottobre 2025. In caso di uso della stessa password per altri servizi (e-mail, social media, altro), anche quegli account sono a rischio di accesso non autorizzato. |
| Dati di Sosta e Parcheggio | Solo se utilizzato il servizio prima del 29 marzo 2025. Targa del veicolo, date, orari, zone tariffarie delle soste e, in alcuni casi, la posizione geografica delle soste qualora attivo il GPS (e comunque visibili soltanto per le soste effettuate nelle 64 ore precedenti al 29 marzo 2025). | Ricostruzione delle abitudini e dei luoghi frequentati (luogo di lavoro e di residenza, centri di interesse, scuole, ospedali etc.). |
Cosa è stato fatto?
È stato implementato un articolato piano di rafforzamento di tutte le infrastrutture di sicurezza impiegate, dai fornitori e subfornitori di tecnologia, per proteggere i Suoi dati. Sono state revisionate e rafforzate le misure tecniche, compreso il miglioramento degli algoritmi di crittografia e l’implementazione di sistemi di monitoraggio più avanzati per prevenire accessi non autorizzati in futuro. Inoltre, in data 01 ottobre 2025 sono state cancellate definitivamente la Sua password di accesso all’App MUVT, qualora la stessa non fosse da Lei stata già modificata dal 29 marzo 2025 in poi. Tale procedura si è resa necessaria per:
- facilitare la migrazione ad algoritmo più evoluto;
- forzare l’intera utenza dell’App MUVT a modificare la password.
Cosa deve fare Lei ora per la sicurezza dei Suoi dati?
In considerazione delle informazioni sopra riportate, qualora Lei utilizzasse la stessa password o una simile per altri servizi online, La invitiamo a provvedere immediatamente al suo aggiornamento su tali piattaforme qualora non avesse già provveduto.
Cosa può fare Lei in futuro per migliorare la sicurezza dei Suoi dati?
La invitiamo a scegliere sempre password più complesse possibili, caratterizzate da simboli, numeri, lettere maiuscole e minuscole, di lunghezza particolarmente elevata. Tali password non dovrebbero coincidere con parole e termini noti, e non dovrebbero contenere elementi a Lei riconducibili (si pensi a password contenenti il suo nome e cognome associati alla sua data di nascita). Le suggeriamo altresì di modificare periodicamente le password utilizzate.
In termini generali, si raccomanda di attivare l’autenticazione a più fattori sull’account di posta elettronica collegato alla sua utenza, ove possibile. In presenza di comunicazioni che richiamano la presunta violazione, occorre mantenere la massima prudenza: verificare con cura l’identità del mittente di e-mail e SMS e non fornire mai dati personali in risposta a messaggi inattesi.
Per ridurre i rischi connessi ai dati di viaggio e spostamento potenzialmente esposti, Le suggeriamo di prestare particolare attenzione a possibili tentativi di phishing o ingegneria sociale. Ad esempio, un malintenzionato potrebbe contattarla citando orari o importi reali per apparire credibile e indurla a condividere informazioni. In tali casi, mantenga la massima diffidenza, non fornisca mai password, codici o dati di pagamento via e-mail o SMS e verifichi l’autenticità di qualsiasi richiesta solo attraverso canali ufficiali reperiti autonomamente (sito o numero dell’operatore).
La informiamo, inoltre, che la nostra Società non effettua contatti telefonici per richiedere o farLe confermare questo tipo di informazioni.








